From June 8th to 11th, the town of Bragança, Portugal, hosted the international meeting of the SMART WALK project, offering participants an in-depth journey into the art and science of orientation—understood not just as finding one’s way, but as a deeper awareness of the world around us.

Key Themes Explored:

Participants engaged in both theoretical and hands-on sessions covering:

  • Use of paper and digital maps

  • Modern orientation tools and technologies

  • Understanding and applying European trail signage systems

  • The importance of equipment and safety in outdoor activities

Throughout the experience, walking through landscapes shaped by both nature and human presence, participants were encouraged to slow down and observe details that often go unnoticed. Every sign along the trail became a story—if one takes the time to read it.

Safety & Preparedness

To ensure practical readiness, the group also took part in emergency response simulations and a first aid training course, learning what essentials should always be included in a hiker’s backpack.

Beyond Navigation: Building Human Connections

In between sessions and outdoor activities, the event provided valuable opportunities for participants to connect, exchange experiences, and build relationships. After all, the most meaningful kind of orientation is often interpersonal.

A Moment to Reflect

The meeting concluded with a moment of quiet beauty on the shores of Lake Azibo, where participants were once again reminded of nature’s enduring power to teach, inspire, and guide.

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Dall’8 all’11 giugno, la città di Bragança, in Portogallo, ha ospitato l’incontro internazionale del progetto SMART WALK, offrendo ai partecipanti un percorso approfondito nell’arte e nella scienza dell’orientamento — inteso non solo come trovare la strada, ma come sviluppare una consapevolezza più profonda del mondo che ci circonda.

Temi principali affrontati:

Durante le sessioni teoriche e pratiche, i partecipanti hanno approfondito:

  • L’utilizzo di mappe cartacee e digitali

  • Strumenti moderni per l’orientamento

  • I sistemi di segnaletica escursionistica europei

  • L’importanza dell’equipaggiamento per la sicurezza nelle attività all’aperto

Camminando tra paesaggi naturali e segni della presenza umana, i partecipanti sono stati invitati a rallentare e osservare quei dettagli che spesso sfuggono a chi è di fretta. Ogni segnale lungo il cammino racconta una storia — basta sapersi fermare ad ascoltare.

Sicurezza e preparazione

Per garantire un approccio pratico, il gruppo ha partecipato a simulazioni di emergenza e a un corso di primo soccorso, imparando quali elementi non possono mai mancare nello zaino di un escursionista.

Oltre l’orientamento: la dimensione umana

Tra un’attività e l’altra, non sono mancate le occasioni di conoscersi meglio, scambiare esperienze e costruire relazioni. Perché, spesso, l’orientamento più importante è quello umano.

Un momento di riflessione

L’incontro si è concluso con una pausa rigenerante sulle rive del lago di Azibo, dove ancora una volta la natura si è confermata maestra silenziosa, capace di ispirare e guidare.